Stripping in ortodonzia: cos’è e perché non bisogna preoccuparsi

Durante un trattamento di ortodonzia, può capitare che il dentista parli di stripping dentale (riduzione interprossimale). Il nome può spaventare, ma in realtà si tratta di una procedura molto semplice, sicura e controllata.

Lo stripping viene utilizzato da molti anni in ortodonzia per creare piccoli spazi invisibili tra i denti e migliorare il risultato finale del trattamento.

Cos’è lo stripping?

Lo stripping consiste nella rimozione di una quantità minima di smalto tra un dente e l’altro.

Parliamo di spessori molto piccoli, spesso inferiori a pochi decimi di millimetro, eseguiti in modo preciso e controllato con strumenti specifici.

L’obiettivo non è “consumare i denti”, ma creare lo spazio necessario per permettere ai denti di allinearsi correttamente.

Perché è importante?

In molti casi i denti sono leggermente affollati e non hanno abbastanza spazio per muoversi correttamente.

Lo stripping permette di:

  • creare piccoli spazi invisibili in modo conservativo e pianificato
  • migliorare l’allineamento dentale
  • ridurre la frizione tra i denti affollati ed evitare movimenti forzati
  • migliorare la stabilità del risultato finale

È una procedura molto utile soprattutto nei trattamenti con ortodonzia invisibile, dove la precisione dei movimenti è fondamentale.

Quando viene utilizzato?

L’ortodontista può proporre lo stripping in presenza di:

  • denti affollati
  • sovrapposizioni leggere o moderate
  • necessità di migliorare i contatti tra i denti
  • piccoli squilibri nelle dimensioni dentali

Non tutti i pazienti ne hanno bisogno. La scelta dipende sempre dalla situazione clinica e dalla pianificazione personalizzata del trattamento.

Fa male?

Una delle domande più frequenti riguarda il dolore. In realtà lo stripping è generalmente una procedura veloce e indolore.

Nella maggior parte dei casi non è necessaria anestesia. Il paziente può percepire una lieve vibrazione o sensibilità temporanea, ma il trattamento è normalmente ben tollerato.

Perché non bisogna spaventarsi

Molti pazienti si preoccupano quando sentono parlare di “ridurre” lo smalto dei denti. In realtà lo stripping viene eseguito in modo estremamente controllato e rispettando la salute dentale.

La quantità di smalto rimossa è minima e pianificata con precisione. Se indicato correttamente, lo stripping non rovina i denti e non li rende più deboli.

Anzi, in molti casi permette di ottenere risultati migliori e più stabili nel tempo.

Perché usare una mousse remineralizzante?

Applicare una mousse remineralizzante può aiutare a:

  • ridurre la sensibilità dentale
  • favorire la remineralizzazione dello smalto
  • proteggere i denti durante il trattamento ortodontico
  • migliorare il comfort del paziente

Mascherine trasparenti e mousse: un abbinamento utile

Nei trattamenti con ortodonzia invisibile, le mascherine possono diventare un ottimo supporto per l’applicazione della mousse.

Generalmente il prodotto viene inserito all’interno delle mascherine,in piccole quantità, seguendo le indicazioni dell’ortodontista.

In questo modo la mousse rimane più a contatto con i denti e può agire in modo più efficace.

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